Consigli Utili

Come pulire un top cucina in marmo o granito? Consigli pratici

Quando si decide di fare dei lavori in casa, modificare la cucina o semplicemente il piano di lavoro si potrebbe incappare nella inevitabile domanda “meglio scegliere il marmo o il granito”?

In questo articolo vi spiegheremo la differenza innanzitutto tra un top cucina in marmo o in granito, il modo in cui devono essere puliti e come scegliere quello che faccia al caso vostro.

 

 

Tipi di marmi e graniti: quali scegliere?

Per descrivere  i diversi tipi di marmi e graniti bisogna partire dalle loro origini e diversità materica.

Il marmo è composto da una mescolanza di molteplici sostanze presenti nelle profondità marine: conchiglie, alghe, fango e minerali. Questi materiali, fusi tra loro subiscono una vera e propria metamorfosi nei secoli sino a divenire un unico materiale compatto. Proprio a causa di tutti questi elementi che lo costituiscono, il marmo è composto in prevalenza da carbonato di calcio. Per questo motivo non bisognerà mai utilizzare l’anticalcare per la pulizia dei marmi di qualsiasi genere ma solo usare detergenti naturali estremamente delicati.

 

Molti marmi derivano il loro nome dal luogo di provenienza come ad esempio il pregiato marmo di Carrara, il famoso marmo estratto dalle cave toscane note agli scultori sin dall’antichità.

Tra i marmi più pregiati e conosciuti ricordiamo anche lo splendido marmo di Trani grigio-arancione o il perlato della Sicilia color avorio, l’Emperador, il Botticino nero e molti altri.

 

A differenza di quanto si crede: il granito è un materiale molto differente dal marmo. Mentre i marmi nascono in mare, il granito si forma all’interno della profondità della crosta terrestre. Il granito è di origine vulcanica e si compone in grande prevalenza di silicati.

 

La prima differenza tra i tipi di marmi e graniti è che quest’ultimi hanno una consistenza a granuli per cui sono più duri e compatti dei marmi. Il granito però è anche più difficile da lavorare, complesso da tagliare e lucidare. Si sceglie il top di granito in cucina spesso proprio perché il materiale non solo non si rompe ma non si riga con facilità.

Inoltre possedere un top di granito in cucina significa non dover seguire particolari attenzioni per la pulizia perché il materiale è molto resistente anche ai detergenti acidi o corrosivi.

 

 

Tipi di marmi e graniti: quali scegliere per la cucina?

Scegliere il top di granito in cucina che più si confà alle nostre esigenze è di essenziale importanza dato che si tratta di materiali costosi e durevoli nel tempo.

La cosa essenziale a cui occorre prestare attenzione quando si sceglie il piano di lavoro è individuare un granito che non abbia la consistenza dei granuli troppo ampia. Questo perché il contatto con sostanze oleose potrebbe in parte alterare il materiale. Le molecole d’olio si insinuano velocemente negli spazi vuoti del granito e possono macchiarlo se si depositano a lungo.

 

Nonostante la durezza di un top di granito, il marmo d’altro canto si presenta con un aspetto più fine, liscio, elegante. Siccome è più delicato noi preferiamo consigliarlo più che per i piani di cucina per i rivestimenti dei bagni in cui le sostanze utilizzate non sono così aggressive.

Scegliere tra i tipi di marmi e graniti è anche una questione di prezzi differenti. A causa della sua resistenza e durevolezza il granito in genere è più costoso rispetto al marmo. Un altro fattore che determina nel top cucina in granito i prezzi  è che il suo essere più duro fa sì che la sua lavorazione sia più complessa e difficile da effettuare facendo lievitare enormemente i costi.

 

 

Come pulire il top di granito in cucina

Per pulire il piano di lavoro in granito adeguatamente spolvera tutti gli spazi per eliminare residui di cibo e individuare macchie appiccicose sulla superficie. Se sono presenti salse incrostate usa subito uno straccio inumidito con acqua bollente per far ammorbidire le incrostazioni.

 

Crea la tua soluzione fai-da-te per il granito così da poterla utilizzare sempre in comodità.

 

  1. Mescola qualche goccia del tuo detersivo per i piatti delicato con un po’ d’alcool. Le proporzioni sono: tre parti di sapone con una parte di alcool. L’alcool è perfetto per il granito perché è antisettico ma ha un PH 7.0 delicato (lo stesso PH dell’acqua in sostanza).
  1. Mescola la mistura bene e lascia che l’acqua si freddi un po’.
  1. Lava il piano di lavoro utilizzando questa soluzione su un panno bianco pulito o un panno in microfibra.
  1. Asciuga con attenzione il piano di lavoro. Solo così apparirà lucido come quando l’hai comperato.

 

Nonostante il granito sia un materiale molto resistente, è comunque sensibile a formule troppo acide lasciate agire troppo tempo sulla sua superficie. Quindi consigliamo di evitare l’ammoniaca, l’aceto di vino e gli agrumi che contengono più acido di quanto il granito possa tollerare.

 

 

Come pulire il piano di marmo

  • Se avete preferito al piano di granito i prezzi del piano in marmo allora dovete imparare a pulirlo a dovere.
  • Mettete in un catino 1 litro e mezzo di acqua calda, poi aggiungete 8 cucchiai di alcol e mescolate bene. Potete utilizzare anche 1 cucchiaio di bicarbonato e 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia a scaglie.
  • Mescolate sino a che il sapone non si sarà sciolto del tutto e poi utilizzate un panno di microfibra per pulire facendo movimenti rotatori. Vedrete che risultato dopo il risciacquo!
  • Come consiglio finale possiamo raccomandarvi di non usare mai l’aceto bianco, né qualsiasi tipo di anticalcare sulle superfici di marmo perché si corroderebbero.

 

Se sei indeciso su quali tipi di marmi e graniti scegliere affidati ai servizi di Navoni Marmi di Cernusco sul Naviglio (MI), sul mercato con passione dal 1930.
Consultando i nostri esperti, potrete farvi consigliare i migliori top da cucina in granito e i prezzi più adatti alle vostre esigenze. Non esitate a contattarci per qualsiasi informazione ed esigenza.